Scippo di Stato


Così ci hanno rubato strade, ferrovie, Poste e servizi essenziali

Strade e treni scassati, uffici postali chiusi: questa è l’Italia renziana. Fs, Poste e Anas erano meglio nella Prima Repubblica quando la politica, sebbene corrotta, pretendeva un minimo di efficienza. Poi arrivano Moretti, Sarmi e Ciucci. Il primo pensa ai treni veloci mentre regionali e merci si fermano. Sarei trasforma Poste in una banca e le lettere si disperdono. Ciucci inaugura ponti che crollano. Ecco chi si arricchisce a discapito del cittadino che paga tasse a fronte di servizi inaccettabili.

A rettifica delle affermazioni contenute a pag. 124 del volume “Scippo di Stato” di Daniele Martini si precisa che il dott. Borgonovo non ha avuto alcun ruolo nella scelta del fornitore Elpe da parte della società SDA.