Riassunto della puntata precedente: a causa di vecchie ruggini, i Tracchia hanno invaso con 5000 mercenari il centro commerciale delle gemelle Mastrocinque all’Eur, mettendolo sotto assedio. Male i negoziati di ieri: è finita a botte, e l’avvocato dei Tracchia è stato ricoverato con un corridoio umanitario su per il culo. Al Tg1, Evaristo Tracchia, il capofamiglia, un palazzinaro degli anni del boom che rifiuta di accettare l’invecchiamento (lifting ripetuti, capelli tinti, amante giovanissima), ha dichiarato: “Combatto per la pace, le gemelle mi minacciano. Perché sono due?” C’è chi ipotizza non ci stia più con la testa, adducendo come prova la sua recente candidatura con Italia Viva. Crisanti al Tg1: “Come i grandi dittatori della storia, Tracchia mostra tratti di una personalità narcisistica e paranoide. Il narcisista ha un’autostima grandiosa, fantasie di successo e di potere, attese irragionevoli. Il paranoide invece è diffidente e sospettoso, teme di subire aggressioni, tende a contrattaccare con violenza e rabbia. Infliggere sanzioni economiche a uno così può essere molto pericoloso, perché potrebbero provocargli un senso di umiliazione a cui reagirebbe con azioni inconsulte, tipo comprare testate atomiche nel dark web e sganciarle su Spinaceto.” Tg1: “Grazie, professore. Non sapevamo fosse pure psichiatra.” Crisanti: “Se è per questo, non ero neanche virologo.” Le gemelle Mastrocinque denunciano atrocità: “Durante gli scontri, le clienti di Jean Louis David sono state evacuate in malo modo dal salone, e dimenticate nel corridoio con il colore in testa, che dopo 30 minuti ha iniziato a seccare e a prudere. Alla loro richiesta di essere risciacquate, i mercenari hanno dato disponibilità ma hanno continuato a ignorarle, e il colore è colato sulla pelle, che è rimasta macchiata, e pure escoriata dato che i mercenari addetti al risciacquo hanno sfregato la cute con un prodotto acido. Il tutto per la modica spesa di 200 euro a testa!” Chiedono dunque che i Tracchia vengano processati per crimini di guerra. Commenta Gianni Riotta: “Se la Finlandia ha fermato Stalin, le gemelle possono fermare i Tracchia.” Tg1: “Conoscete Gianni Riotta?” Le gemelle: “Come si chiama?” Tg1: “Come si chiama chi?” Le gemelle: “Gianni Riotta.” Tg1: “Mai sentito.” Vittorio Feltri ha offerto ospitalità ai profughi. In programma per domani un’altra marcia per la pace. Molinari su Repubblica: “Le proteste sono giuste. Quando Marlon Brando abbracciò la causa degli indiani, John Wayne gli tolse il saluto. Anche Rin Tin Tin gli voltò le spalle.” Ironia della sorte: mentre Airbnb cancellava le prenotazioni pasquali dei Tracchia in Messico, le loro truppe conquistavano la Bodega Mexicana al terzo piano, tagliando fuori gli approvvigionamenti di nachos e burritos per la ¡FIESTA MEXICANA! che la resistenza aveva in programma per oggi. Un successo tattico, ma secondo il Guardian sarebbero parecchi i mercenari demoralizzati e arrabbiati: “Ci hanno detto che si andava tutti al Carnevale di Viareggio, dove saremmo stati accolti come vincitori della gara fra carri allegorici. Ci aspettavamo coriandoli, non bottiglie molotov. Gli spettacoli pirotecnici però non sono male.” Commovente il video di un soldato catturato che piange quando gli passano la mamma al telefonino: sperava di essersene liberato per sempre. Con un blitz notturno che ha sorpreso tutti, l’esercito dei Tracchia si è impadronito della centrale termoelettrica di Montalto di Castro (Gr). La figlia di Tracchia, Giulia, confinata da una settimana nella sua cameretta a causa delle sue idee pacifiste, lancia l’allarme via TikTok: “Mio padre potrebbe riconvertirla a centrale nucleare per poi bombardarla!” Vabbè, ma se facesse una cosa del genere sarebbe completamente fuori di…Oh-oh. (5. Continua)