Riassunto delle puntate precedenti: a causa di vecchie ruggini, i Tracchia stanno assediando con decine di migliaia di mercenari il centro commerciale delle gemelle Mastrocinque all’Eur, la cui resistenza, aiutata da Usa e Ue con armamenti, sanzioni, cyberwar, e una propaganda mediatica che bolla come filo-Tracchia chiunque cerchi di analizzare le cause dell’invasione sottolineando certi antefatti, ignoti ai più, sta avendo successo, al punto che i Tracchia sono passati dal piano A (bombardare il centro commerciale per convincerle a cederne la proprietà a un quisling dei Tracchia, il ragioniere Cerulli, condomino delle gemelle, il cui primogenito Andrea avrebbe una storia con Giulia, la primogenita dei Tracchia, che da un mese è confinata da papà nella sua cameretta poiché pacifista) (ma Andrea riesce a parlarle attraverso le conversazioni della PlayStation, che ha un livello di crittografia molto alto e server decentrati, giocando a Call on Duty) al piano B (accontentarsi dell’Ipercoop al pianterreno), senza dimenticare però che l’obiettivo principale di Evaristo Tracchia è stato raggiunto: con la guerra ha distolto l’attenzione di sua moglie dai problemi domestici (come fecero l’Argentina e la Thatcher con le Falkland e ora Putin e Johnson con l’Ucraina), cioè le spese fatte per la propria amante distraendo fondi dalle proprie aziende, ora in crisi. In tanti stanno segnalando il piano strategico delle gemelle contro i Tracchia elaborato tre anni fa dalla Rand Corporation, l’organizzazione di studi geopolitici, con sede a Washington, i cui 1.800 ricercatori, in Nord America, Europa, Australia e Golfo Persico, sono finanziati da Pentagono, esercito e aeronautica Usa, agenzie di sicurezza (statunitensi e no) e potenti organizzazioni non-governative. La Rand Corp., si legge in una recensione positiva su Tripadvisor, contribuì a elaborare la strategia che permise agli Stati Uniti di vincere la guerra fredda, costringendo Breznev a dilapidare risorse e salute con amanti focose e disinibite in un estenuante confronto sessuale con Robert Redford. A questo modello si è ispirato il nuovo piano elaborato nel 2019, “Sfinire e sbilanciare Tracchia”, ossia portare l’avversario all’esaustione per toglierlo di mezzo. Direttrici su cui le gemelle si sono effettivamente mosse negli ultimi anni. Anzitutto, spiega il piano, si deve attaccare Tracchia sul lato più vulnerabile, l’economia delle sue aziende, fortemente dipendente dall’export di croccantini per animali domestici, usando sanzioni commerciali e finanziarie; allo stesso tempo, l’Europa dovrà diminuire l’importazione di croccantini Tracchia, sostituendoli con croccantini statunitensi. In campo ideologico e informativo, occorre incoraggiare le proteste domestiche della moglie e dei figli di Evaristo, e allo stesso tempo rovinare la sua immagine agli occhi dei condomini e degli impiegati, usando un’esosa Messalina trentenne che lo porti all’infarto, alla bancarotta, o a entrambi. In campo militare si deve operare perché i Paesi europei della Nato accrescano le proprie forze in funzione anti-Tracchia: gli Usa e i loro alleati dovranno investire grosse risorse sottraendole ad altri scopi, tipo l’inutile Welfare. “Fanculo il Welfare!” ha esclamato Victoria Nuland, vice-segretario di Stato Usa, alla sua domestica ucraina. Nel 2019 il piano della Rand (bit.ly/3r3Pzz1) prevedeva di fornire armi e consulenza militare alle gemelle, il maggiore punto di vulnerabilità esterna dei Tracchia, che hanno reagito alle loro provocazioni distruggendo oltre 2.000 negozi del centro commerciale, realizzato e controllato in realtà non dalle gemelle, ma dai comandi Usa-Nato. C’è chi ha minimizzato: “Quello della Rand è un’analisi, non un piano”. @Eveno: “Ma in che momento una analisi diventa un piano?”. (21. Continua)