Covid, troppe vittime e poco tracciamento
Nonostante l’indice Rt in discesa, il numero dei decessi da/con Covid-19 continua a rimanere ancora troppo elevato, a dispetto delle 8 settimane già trascorse da quando il trend dei contagi ha iniziato a invertire la rotta. Sebbene il numero delle morti sia l’ultimo parametro destinato a subire una flessione, penso che dovremmo oramai assistere a una riduzione dei decessi ben più marcata di quella attualmente rilevata. Ciò potrebbe dipendere dalla campagna di vaccinazione anti-Covid-19, che nelle varie Regioni italiane ha interessato ultraottantenni e ultrasettantenni in maniera tutt’altro che uniforme e capillare. Inoltre, fatto salvo il know how acquisito nella terapia della Covid-19, l’Italia non ha certamente brillato nel contact tracing. Ne consegue che i numeri non ci hanno presumibilmente narrato la reale portata della pandemia da Sars-Cov-2 in Italia (così come in altri Paesi), alla quale risulterebbe strettamente correlato anche il numero dei decessi da/con Covid-19.
Sappiamo bene, altresì, che i tamponi “rapidi” (alias “antigenici”) hanno una “sensibilità” inferiore rispetto a quelli “molecolari”, ai quali vengono solitamente preferiti per il risparmio di tempo grazie a essi ottenuto. Inferiori sarebbero pure le loro “performance” nel diagnosticare le infezioni sostenute da certe “varianti” di Sars-Cov-2 circolanti in Italia e altrove. Il nostro Paese non si è inoltre distinto nell’attività di sequenziamento genetico condotta sui tamponi molecolari positivi, di strategica rilevanza per mappare la diffusione delle varianti, che è pari al 5% nel Regno Unito e a un risicato 1% in Italia. I numeri non vanno soltanto letti, ma anche interpretati!
Giovanni Di Guardo, Già prof. di Patologia Generale e Fisiopatologia Veterinaria all’Università di Teramo
Regole per gli appalti: perché non il sorteggio?
In questi giorni c’è un gran discutere delle modifiche del codice degli appalti previste nel decreto Semplificazioni. Premesso che non sono un esperto in materia, mi è venuto però da pensare a un possibile sistema differente. Lo Stato, tramite il ministero competente, pubblica una “Offerta di Partecipazione” alle opere di realizzazione di una qualsiasi opera pubblica, dettagliatissima sotto tutti gli aspetti tecnici e strutturali e aperta a tutte le imprese in possesso dei requisiti che saranno ritenuti necessari, anch’essi dettagliatissimi in termini di strutture, mezzi, sicurezza lavoro, mancanza di elementi ostativi, stabilendo a priori il corrispettivo finale, stimato in maniera equa e seria in relazione ai prezzi del mercato. Tutte le imprese interessate dovranno far pervenire la loro “adesione” scritta, corredata da tutta la documentazione che sarà ritenuta obbligatoria entro un termine stabilito. Fra tutte le aderenti sarà scelta l’impresa vincitrice col metodo del sorteggio. Ritengo non debba esserci la possibilità di subappalto.
Gianpaolo Annessi Mecci
Il governo Draghi è “di classe” padronale
Egregio direttore Marco Travaglio, a proposito del suo editoriale “Vi serve un disegnino?”, non crede che il governo Draghi possa essere definito, riutilizzando il termine “di classe”, purtroppo desueto anche a sinistra, ma secondo me appropriato e pertinente? Perché l’operazione Renzi-Mattarella-Draghi per la caduta del governo Conte-2 e la nascita dell’attuale mi pare abbia esattamente il significato di restaurare gli interessi della classe dominante, non sufficientemente garantiti dal precedente governo.
Patrizio Innamorati
Sì.
M. Trav.
È triste l’impotenza sugli abusi del potere
Sono vecchio e stanco, anche di leggere ciò che mi aiuta a esistere. Il Sistema lo vedo come un tiranno che ha un solo Credo, portare la ricchezza del mondo in poche mani. Noi siamo attenti a come si veste e siamo i suoi stracci, di nero o di rosso, di destra o di sinistra, da leccaculi o dignitosi, con bava o con sarcasmo critico… con relativi schierati lettori. Noi masse ci contrapponiamo, supponenti, in un gioco grottesco e idiota. Come è triste la mia vecchiaia, impotente ad affrontare e colpire al cuore quel mostro tiranno senza volto o identità che ci rende prigionieri senza scampo.
Toto Dal Tio
Ancora sostegni per Bindi al Quirinale
Condivido in pieno la candidatura della Bindi a presidente della Repubblica! Cattolica, per la Sanità pubblica, donna libera, intelligente e capacissima! Sono ateo, ma è la mia preferita!
Andrea Pellizzari
Una poesia in ricordo di Franco Battiato
Invio una poesia pensando a Battiato: O tra un album di foto/ o in una canzone/ o in un video,/ vienimi a cercare,/ anima buona./ Ti seguirò/ oltre i muri,/ aprirò porte mai viste prima/ senza impazzire./ Entrerò nella mente/ per scoprire,/ infine,/ il viaggio, l’eterno.
Roberto Calò