E per la serie “Il mio cane è marrone il tuo cane è marrone dunque il mio cane è il tuo cane”, la posta della settimana.
Caro Daniele, cosa ne pensi di Enrico Letta? (Paola Mignogna, Campobasso)
Enrico Letta? Be’, diciamoci la verità: non è Occhetto.
Degli scienziati hanno clonato un gattino. (Gianni Traverso, Teramo)
I gatti sono confusi: “Prima ci castrano, poi ci clonano. Cazzo vogliono da noi?”
Che bambino eri? (Rita D’Orazio, Chieti)
Una peste. Un’estate chiedo a mio padre cinquanta lire per comprare un ghiacciolo. Lui cerca di spiegarmi il valore dei soldi: “Quando avevo la tua età, dio grazia se riuscivamo a mangiare una volta al giorno, altro che ghiaccioli!” Gli dico: “Uh, allora sarai contento di vivere con noi, adesso”. Una peste.
Ho intenzione di comprarmi un cavallo. Qualche consiglio? (Riccardo Paverani, Modena)
Assicurati che non abbia abitudini strane. Una volta ho comprato un cavallo da un amico. Costava poco perché aveva la cattiva abitudine di sedersi sui grappoli d’uva. “Non importa”, dico io. “Riuscirò ad addestrarlo”. Mentre stiamo galoppando verso casa, passiamo accanto a diverse vigne e ogni volta il cavallo fa un balzo e si siede sopra un grappolo d’uva. Ogni volta lo faccio rialzare a colpi di sperone e proseguiamo. All’improvviso, sopra un ponticello, il cavallo fa un balzo e si siede nell’acqua. Quando finalmente arriviamo a casa, telefono infuriato al mio amico. “Che razza di cavallo mi hai venduto?” “Te l’avevo detto che si siede sui grappoli d’uva”. “Questo me l’aspettavo. Ma perché è saltato dal ponte per sedersi nell’acqua?” “Oh, m’ero dimenticato di dirtelo. Si siede anche sui pesci”.
Com’è la vita di coppia? (Ernesto Di Lello, Terracina)
I primi due mesi è uno sballo. Poi una sera a tavola tu dici una cosa innocente e lei ti fa: “Sei proprio uno stronzo!”.
Usi mai i servizi bancari della Posta? (Silvana Fabiani, Ascoli Piceno)
Mai. Non mi fido della Posta che conta i miei soldi. Se in Posta sanno contare, come mai hanno sempre otto sportelli e due impiegate?
Messaggio per Luttazzi: sei una testa di cazzo. Sparisci, sporco comunista di merda. (Alberto Salvi, Roma)
Ho rispedito questa lettera al mittente perché credo che come cittadino responsabile il signor Alberto Salvi abbia il diritto di sapere che in giro c’è un coglione che spedisce email firmandole col suo nome.
Israeliani e palestinesi vivranno mai in pace? (Diana Marras, Sassari)
Un giorno un papero si stava accingendo ad attraversare il canale di Suez. Arrivò uno scorpione e gli chiese se poteva attraversare anche lui standogli sul dorso. “Oh, no”, disse il papero”. Mia madre mi ha messo in guardia dal pungiglione avvelenato degli scorpioni. Come faccio a sapere che non mi pungerai in mezzo al guado?” “Stupido papero”, disse lo scorpione. “Se lo facessi, affogheremmo entrambi!”. Giusto, pensò il papero, e gli disse di montare su. In mezzo al canale, lo scorpione punge il papero. “Perché l’hai fatto?” urlò il papero mentre affogava. E lo scorpione, andando a fondo con lui: “Cosa t’aspettavi? Siamo in Medio Oriente!”.
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