La sanità in Lombardia è una vera vergogna
Dopo aver ascoltato le sollecitazioni delle varie autorità scientifiche, ho iniziato ai primi di ottobre a telefonare alla Asst di Lecco per avere un appuntamento. Ho 73 anni ed essendo un cosiddetto soggetto fragile, oggi 26 ottobre, mi è stato dato un appuntamento prioritario al… 19 novembre! Ne deduco che ai soggetti “normali” la vaccinazione antinfluenzale verrà fatta il prossimo anno… Date voce a tanti lombardi che si trovano nelle mie stesse condizioni; questa situazione è semplicemente scandalosa. E questo sarebbe il modello di eccellenza lombardo? Una vergogna.
Giuseppe Gentile
Solidarietà a chi non si è mai fermato
A chi si lamenta e protesta preferisco coloro che, con intraprendenza e fantasia, trovano risposte creative con proposte innovative che offrono ai clienti proposte alternative. Poi leggo Elena Stancanelli che è arrabbiata perché ha bisogno di cinema, teatro, concerti, un diritto conquistato a fatica. Esca qualche volta dagli apericena, dai teatri, dai cinema, dai concerti, dalle serate mondane dal mondo finto dei suoi romanzi e dalla città. Faccia un giro sul territorio e scoprirà che ci sono ancora contadini, e contadine che dopo essersi spaccati la schiena non vedono l’ora di andarsi a coricare. Li abbiamo lasciati nell’alto Medioevo. Eppure sono loro che ci nutrono, che ci procurano, sottopagati, il cibo che spesso sprechiamo. Una mirabile sintesi di ingiustizia sociale e ambientale e di diritti ancora da conquistare, a ogni latitudine. E speriamo che l’epidemia possa rovesciare, restituendoci una scala di valori reali che riconosca dignità a tutti.
Melquiades
Libertà per Lauriola, pacifica attivista NoTav
Il 17 settembre l’attivista No Tav Dana Lauriola, storica portavoce del movimento, viene tradotta in carcere a seguito di una condanna a 2 anni di reclusione. Per la magistratura torinese, Dana è colpevole di aver preso parte a una manifestazione nel lontano 2012, in cui lei e altri 300 attivisti bloccarono per circa 20 minuti il casello autostradale di Avigliana, in Val di Susa. Nello specifico ciò che le viene contestato è l’essere intervenuta con un megafono durante l’azione, distribuendo volantini e lasciando passare gratuitamente le auto, causando un danno economico, già rimborsato, di 777 euro alla società che detiene la concessione della tratta Torino-Bardonecchia. La suddetta manifestazione si svolse in modo pacifico e nonviolento: questo è uno dei motivi che ci spinge a prendere parola come Fridays for Future. Come attivisti e attiviste per il clima, impegnati nella lotta alla crisi climatica ed ecologica, ci sentiamo particolarmente colpiti da questa vicenda perché un domani potremmo essere noi a subire gli stessi attacchi. Chi lotta per il futuro non può essere considerato un criminale. Proprio la scorsa settimana a Roma più di 60 attivisti di ExtinctionRebellion hanno bloccato l’ingresso della sede amministrativa di Eni per ben 53 ore, senza che la notizia venisse riportata da alcuna testata. Solidarietà, quindi, a Dana e tutte e tutti coloro la cui libertà verrà compromessa per via della scelta di prendere una posizione contro la distruzione degli ecosistemi
Fridays For Future Italia
Lactalis tenta di pagare il latte il meno possibile
Lactalis non si limita a non sprecare una goccia del latte raccolto ai limiti della frode alimentare, come ben raccontato nella vostra inchiesta; prova anche a pagarlo il meno possibile! In Lombardia come Italatte ha appena sottoscritto un’intesa con Coldiretti che ribassa a 35,5 centesimi il prezzo base per gli allevatori a partire da gennaio prossimo. Ciò non bastasse (così si coprono a malapena i costi di gestione della stalla) ha di fatto reintrodotto le quote latte: infatti nei mesi invernali, l’eccedenza rispetto alle consegne 2020 subirà un’ulteriore decurtazione di prezzo di ben 6 centesimi. Come sempre succede, difficilmente poi questa diminuzione andrà a beneficio del consumatore.
Matteo Ballarini
No al Mes: pensiamo a fermare la corruzione
Per quale ragione tutti continuano a parlare dei denari del Mes da voler aggiungere alla Sanità quando sarebbe necessario annullare prima i furti miliardari (500 su 1.100) della corruzione.
Franco Paone
Necessario diversificare orari per ridurre i rischi
Considerato che il problema principale ci dicono siano i trasporti, e visto che tale problema è principalmente nelle ore di punta, penso non ci voglia un genio a pensare di diversificare gli orari delle scuole superiori e uffici pubblici permettendo così di sfruttare al massimo i mezzi di trasporto pubblico che durante il giorno viaggiano semivuoti.
Pietro Lonetto
Perché baristi e tassisti si lamentano?
Trovo cervellotico chiudere i ristoranti alle 18 mentre non lo trovo strano per i bar! Negli anni 80/90 l’hanno inventata loro la chiusura anticipata alle 18 visto che gli affari veri esentasse li facevano sicuramente al mattino e pausa pranzo! È scandaloso anche che si dia voce ai tassisti quando tutti sanno che molto spesso sono, purtroppo, loro a evadere le tasse.
Antonio Profico