“Sosteniamo Giuseppe anche fuori dal M5S”
A 58 anni ho fatto una cosa che mai avrei pensato: mi sono iscritto a una formazione politica. Sono sempre stato un elettore attento e informato, ma per una sorta di necessità di essere libero e indipendente, non mi sono mai legato a nessun partito con una tessera. Essendo anni che non si vota, non ho mai votato il Movimento. Quello che sta succedendo mi ha però convinto che, per restare libero, nel mio piccolo, devo contribuire a rafforzare il professor Conte e quindi mi sono iscritto e, se potrò, lo voterò come presidente.
Marco Gambarini
Sono esterrefatta di quello che sta succedendo nel M5S, che sta danneggiando l’unica forza politica su cui avevo riposto la mia fiducia e le mie speranze. Oltre a logorare e delegittimare il loro leader politico, l’unico possibile, i parlamentari perdono tempo a litigare e a farsi la guerra fra di loro invece di pensare al futuro del Paese. Mi permetto di dire che, qualora Conte decida di andarsene (io l’avrei fatto già da tempo) o qualora le fronde interne decidano di estrometterlo (purtroppo mi aspetto di tutto), io sono pronta a dargli il mio sostegno.
Roberta Zecca
Ho deciso di iscrivermi al Movimento per dare un voto, se potrò, a Giuseppe Conte. Spero che tanti come me facciano la stessa cosa e ancora, quando si andrà a votare, spero che possa esserci un plebiscito a favore del M5S, grazie a quest’uomo che a quanto ho visto finora ha sempre messo l’interesse comune a scapito di quello personale. Spero sinceramente che non decida di tornarsene al suo lavoro, lasciandoci alla canna del gas.
Antonio Caricati
Vedo concretizzarsi il disegno di tutti coloro, di cui parla Travaglio, che vogliono distruggere il M5S. Invito Grillo o chi per lui a tenere conto che la base si è già espressa sullo statuto e sul presidente Conte, e siamo disponibili a farlo tutte le volte che sarà necessario proprio perché crediamo nella democrazia diretta. Spero che si evitino colpi di testa: il capo politico è e resterà Giuseppe Conte.
Biagio Stante
Anche se ho due dosi, vengo trattata da No vax
Mi hanno fatto diventare una no-vax quando ho rifiutato la terza dose. Le prime due mi avevano provocato effetti indesiderati, a mio modesto avviso anche importanti, costringendomi a dover ricorrere a cure ospedaliere, consultando specialisti e avendo infine un intervento chirurgico. Ho segnalato all’Aifa tali eventi avversi, e invito a fare lo stesso anche ad altri che hanno avuto problemi simili. Inoltre, essendo infermiera in un ambulatorio, ho avuto contatti con molti positivi, ma non mi sono mai ammalata e non sono neanche mai risultata positiva (ci sottoponevano a controlli regolari). Purtroppo ora sono sottoposta a tutte le restrizioni dei no-vax, e mi sembra fuori da ogni logica.
Daniela Gaet
Tutti i centristi insieme per sopravvivere
Che tristezza un Paese che deve sperare nella nascita di un nuovo agglomerato di centro, composto in questo caso da Coraggio Italia, Noi con l’Italia, Identità e Azione e Italia Viva. I leader massimi Toti, Brugnaro, Lupi, Quagliariello e Renzi vogliono unire i loro indiscussi “carismi” per continuare a sopravvivere politicamente. “Credo che adesso il pendolo, grazie all’insediamento d un governo di unità nazionale e a un premier credibile come Draghi, stia iniziando a oscillare verso il centro”, ha sostenuto ringalluzzito Toti. Un pendolo impazzito, e riciclato.
Marcello Buttazzo
Un altro lato di Battiato grazie Ranieri e Guaitoli
Vi scrivo per ringraziarvi del lavoro che fate tutti i giorni, ma soprattutto per far sapere alla signora Daniela Ranieri l’immenso piacere nel leggere l’intervista a Carlo Guaitoli riguardante la vita di Franco Battiato L’articolo mi ha permesso di conoscere un altro lato di Battiato, più interiore, umano e spirituale, noto forse a pochi. Leggendo l’intervista mi sono accorto che inconsapevolmente, questo lato di Battiato lo conoscevo già, mi era familiare. Come se avessi avuto conferma di quello che già immaginavo, di quello che già percepivo ascoltando e leggendo da decenni la sua musica, la sua vita. A Daniela Ranieri dico che questa copia sarà conservata nel mio cuore.
Cosimo Piccinni