Il taglio determinerebbe un risparmio di risorse
L’articolo di Travaglio “Il taglio dei pagliacci” pone sicuramente, in capo ai politici, anche un problema etico/morale in quanto la proposta di una sforbiciata degli eletti determina, in favore dell’istituzione parlamentare, un riequilibrio tra cittadino e corpo legislativo nonché un notevole risparmio di risorse. Inutili sono le giustificazioni a tutela della rappresentanza in quanto, come ben evidenziato anche nei vostri numerosi servizi, restiamo il Paese con il più alto numero di parlamentari. Il senso di responsabilità della nostra classe politica dovrebbe essere proprio convergente nel consenso, unanime, nei confronti di questa riforma. Chiudo con una segnalazione sottaciuta dai media: il commissario Ue al commercio Phil Hogan si è dimesso per aver partecipato a una cena a Dublino con 80 persone ignorando le norme anti-covid emesse dal governo irlandese. Mi sembra un bell’esempio da imitare per fatti altrettanto rilevanti.
Mario Valentino
Il “Fatto” è il vaccino contro il negazionismo
Il Covid ha causato più di 35mila morti, e molti fascioleghisti dicono che non è più pericoloso. Il virus fascista ha causato più di 500mila morti, e molti fascioleghisti dicono che non è più pericoloso. Secondo me il Fatto Quotidiano è un ottimo “vaccino” contro possibili contagi dalla terribile e dilagante malattia che è il negazionismo.
Claudio Trevisan
Montanelli docet: Pertini era il meglio del peggio
Gentile direttore, a proposito del presidente Sandro Pertini come “il più amato dagli italiani”, vorrei ricordare la definizione che ne diede Indro Montanelli a chiusura di un suo editoriale divertente e ironico (cito a memoria): Un presidente che ha espresso al meglio il peggio degli italiani.
Elena Monarca
Condizionatore, vera schiavitù per il corpo
Da quando sono andato in pensione ho finito di soffrire il caldo. Sono tornato alle ottime condizioni di anni fa senza i condizionatori. Il motivo è semplice. Alle variazioni di temperatura estate/inverno il fisico si adatta facilmente. Con l’avvento dei climatizzatori, il nostro corpo salta continuamente da una condizione di leggero benessere al fresco, a una di insofferenza e disagio al caldo, e non si abitua mai. Oggi passo la maggior parte del tempo in casa o all’aria aperta e nonostante il caldo sto bene. Quella del condizionatore e del fon sono tra le più assurde e insensate invenzioni che ci costano un enorme spreco di energia, con le conseguenze negative sull’ambiente che conosciamo.
Livio Artusi
Gli “smemorati” negano i favori apportati dal Sì
Caro Marco, grazie per il tuo granitico impegno in difesa del Sì, purtroppo non solo ci sono i vari “smemorati” che non ricordano come i pesci rossi ciò che hanno predicato per anni sulla indifferibile necessità delle riduzione del numero dei parlamentari, e non ci riferiamo solo a Repubblica, ma anche a illustri politici che a cominciare dal 1970 – anno dell’istituzione delle Regioni (quindi di una nuova rappresentanza più vicina al popolo) – tuonavano con la necessità di ridurre il numero dei parlamentari, considerando la nuova forza del voto locale che avrebbe permesso una vera rappresentanza del volere popolare. Sarebbe opportuno conoscere l’attività politica di questi personaggi degli ultimi 50 anni e quale contributo hanno dato allo sviluppo della democrazia, della applicazione totale della Costituzione, e perché continuano a negare che non è il numero che conta ma la qualità degli eletti che non dovrebbero essere nominati col Rosatellum incostituzionale, ma con una nuova legge elettorale proporzionale con sbarramento almeno al 5 per cento.
Paolo Schiavon e Giovanni Spisa
Roma: prevenire i molti incendi non è impossibile
Sono ormai circa due mesi che la nostra meravigliosa Roma è funestata da incendi quotidiani, sia nelle zone semicentrali che nell’estrema periferia. Le modalità sono sempre le stesse: verso le 14 o le 15, presenza di forte vento caldo, località che più o meno si ripetono. Anche le “manine” si ripetono visto che nelle vicinanze c’è stranamente sempre un campo rom. Anche le finalità sono quasi sempre le stesse; eliminazione di varie tipologie di rifiuti. Ma se un normale cittadino sa tutte queste cose, perché le forze dell’ordine, visto che trattasi di reati ambientali, non le prevengono? Basterebbe per esempio qualche drone o qualche elicottero che volasse in quei posti, a quegli orari e con quelle determinate condizioni meteo! Quanto risparmio ci potrebbe essere anche per l’ambiente e la salute!
Stefano Gioia
I NOSTRI ERRORI
Sul Fatto Quotidiano di ieri 31 agosto, in prima pagina, abbiamo scritto erratamente il nome di Otto Adolfo Eichmann, la cui grafia esatta non prevede l’h iniziale prima del cognome. Ci scusiamo con i lettori.
FQ