Lombardia: la satira diverte, le colpe restano
Caro direttore, chieda magari a Luttazzi quale sia il meccanismo che mi porta a ridere di gusto anche di fronte a casi come i camici della Lombardia che, invece, dovrebbero suscitare solo disgusto e indignazione. Ovvero: i sentimenti avversi li provo pure, ma se lei li racconta con quella irresistibile verve satirica c’è il rischio che infici la “bontà” della notizia. Per cui, Travaglio, sia serio e non provi ad aiutare Fontana conferendogli quell’aura macchiettistica.
Lino Baldi
Caro Lino, io lo chiamo effetto “Soliti Ignoti” .
M. Trav.
Dilemma leghista: merito o “maritocrazia”?
Che ne dite di estendere a “spinoza.it” e alle cattiverie giornaliere del Fatto il dubbio che segue? La Lega salviniana, dopo il caso Fontana, continua a essere per la meritocrazia o si è già convertita alla maritocrazia?
Giovanni Panunzio
I giudici riflettano sulle cause pretestuose
Caro direttore, leggo con molta amarezza il suo fondo “Il pistola fumante” e penso a come i giudici italiani sono spesso sollecitati a giudicare a sproposito, direi anzi temerariamente, come meglio esprime il codice di procedura civile all’art. 96 del codice. Se questo articolo fosse maggiormente applicato dai giudici, sicuramente si ridurrebbe a dismisura il carico delle liti pendenti nella giustizia italiana. Spesso mi sono chiesto perché i giudici non riscontrino questa responsabilità aggravata di chi propone cause in assoluta malafede e colpa grave, pretestuose come quelle del lupo che accusava l’agnello di inquinargli l’acqua del ruscello, pur essendo egli a monte del flusso. In ogni caso, mi piacerebbe che si aprisse una raccolta fondi per la difesa del giornale e del direttore contro queste cause pretestuose. Se vedessero di che solidarietà siamo capaci per amore del buon giornalismo e della verità, forse si asterrebbero dal continuare con le molestie giudiziarie.
Roberto Napoletani
“L’Attilio” è il solo a manipolare la realtà
Come ricordato da Travaglio, Fontana aveva annunciato querela al Fatto per aver riportato “fatti volutamente artefatti per raccontare una realtà che semplicemente non esiste”. Anche alla luce delle comiche evoluzioni svizzero-bahamensi, non potremmo per una volta essere noi del Fatto a querelare? Magari l’umarell potrebbe dover attingere ai fondi svizzeri per una buona causa…
Valerio Avanzi
Guardiamo alla Grecia e temiamo il Mes
L’articolo di A. Bonetti sull’imboscamento della pellicola del grande Costa-Gravas Gli adulti, negata agli italiani (troppo piccoli?) ci fa capire che l’argomento è di non poco conto, visto che la Grecia ci è passata e ancora ne soffre i danni. La caduta nelle mani del Mes fa rizzare i capelli considerando la svendita delle nostre industrie più importanti, l’occupazione di aree strategiche da parte di grandi potentati familiari e non ultimo la botta del Covid (partita, questa, ancora non chiusa). Il tutto non fa ben sperare sulla ripresa a breve del nostro Pil e se cadessimo nelle grinfie degli strozzini del Mes, “Italia Kaput”, è il caso di dirlo. Non ho votato e non voterò mai il Cazzaro, Fdi e soci, però non vorrei che sottraessero questo importante argomento che fu alla nascita “cavallo di battaglia” del grillismo rampante prima e dei pentastellati dopo. Finora Conte e M5s con il Recovery Fund hanno evitato “l’inchino” al diktat che fu spietato con la Grecia, ma poi, prevarranno le imposizioni dei banchieri Ue? Il M5s ritrovi la politica originaria e un po’ di spirito dibattistiano e guascone… “Chi si fa pecora il lupo se lo mangia!”
Maurizio Dickmann
Droga e corruzione attecchiscono sui potenti
Viste le analisi delle acque fognarie (e i miliardi che girano), oltre al virus Covid abbiamo un altro virus molto importante in Italia: “il virus droga”. Per il Covid 19 i tamponi e controlli sierologici hanno funzionato e pertanto, secondo me, si dovrebbe fare qualcosa di simile per quanto riguarda la droga. Propongo controlli periodici concentrati su tutte le persone che comandano (nella politica, magistratura, forze dell’ordine, imprese ecc.), che guidano mezzi pubblici (aerei, treni, metro ecc.) e che sono responsabili per la salute pubblica (negli ospedali, cliniche ecc.) per il loro bene e il nostro. Pare che “il virus droga” abbia uno stretto legame con un altro virus italico, quello della corruzione, in quanto tutti due hanno la caratteristica principale di contagiare le persone in posizioni di potere.
Claudio Trevisan
Solidali con il “Fatto” contro l’innominabile
Voglio esprimere tutta la mia solidarietà al direttore Travaglio, dopo l’ennesima (la numero 15?) denuncia presentata nei suoi confronti da Matteo Renzi che, unitamente ad altri personaggi politici, a giornalisti, a imprenditori ecc. è convinto che bastino azioni del genere per intimorire e mettere a tacere il nostro direttore. Forza Marco, sono certo che sono migliaia le persone che apprezzano la tua penna e che in momenti come questi sono solidali con te.
Francesco Forino