C’è un conflitto di interessi che il capo di gabinetto del ministero dell’Economia Roberto Garofoli non ha neppure provato a nascondere: alcuni dei collaboratori che ha chiamato al suo fianco sono anche autori della casa editrice Neldiritto, intestata alla moglie, Maria Elena Mancini. Roberto Garofoli, magistrato, presidente di sezione del Consiglio di Stato, diventa capo di gabinetto del ministro Pier Carlo Padoan nel 2014. A fine 2016 chiama come consigliere giuridico del gabinetto Lorenzo Saltari, nato nel 1973, professore ordinario di Diritto pubblico all’Università di Palermo: 160.000 euro di stipendio. Nessuno al ministero ha obiezioni sulle competenze di Saltari, ma qualcuno nota che giusto in contemporanea all’insediamento di Saltari al ministero, marzo 2017, Neldiritto editore pubblica la quarta edizione di Costituzione ragionata, firmato da Saltari e da Alfonso Celotto, costituzionalista con una lunga carriera nelle istituzioni, da ultimo come capo di gabinetto del ministro della Salute Giulia Grillo (M5S).
Saltari scrive molto: nel 2017 ha pubblicato anche Il regime giuridico delle autostrade, per l’editore Giuffré, con un co-autore, Alessandro Tonetti, all’epoca vice capo di gabinetto (quindi numero due di Garofoli) e oggi vicedirettore generale della Cassa Depositi e Prestiti. I due hanno presentato il volume alla Camera dei deputati il 13 dicembre 2017 in un evento che nei corridoi del ministero fece discutere: proprio mentre i funzionari del Tesoro duellavano con i vari concessionari autostradali sugli abituali aumenti tariffari da far scattare con l’anno nuovo, Tonetti e Saltari presentavano il loro saggio con un interlocutore ingombrante come l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Giovanni Castellucci. Non mancava l’ex giudice costituzionale Sabino Cassese, il ministro dei Trasporti Graziano Delrio e ovviamente Roberto Garofoli.
Il 16 settembre 2016 il ministero dell’Economia sceglie il nuovo capo dell’ufficio legislativo Finanze: Glauco Zaccardi, magistrato ordinario, già consigliere giuridico delle Finanze. Mantiene lo stipendio da magistrato più una retribuzione accessoria da 31.000 euro annui. Anche nel suo caso c’è un legame editoriale con la casa editrice Neldiritto della moglie di Garofoli: due edizioni del Manuale di diritto del lavoro, sindacale e della previdenza sociale, tra 2015 e 2016. A maggio 2018 è stata pubblicata la quarta. Una portavoce del Tesoro precisa che gli autori di Neldiritto, come Saltari e Zaccardi, “sono legati alla casa editrice con contratti di cessione dei diritti d’autore per i libri che scrivono”.
Chiara Cavallari ha un contratto dal ministero del Tesoro come specialista giuridica – 19.000 euro all’anno – ma è anche l’autrice del Compendio di diritto europeo, nella collana “Compendi” di Neldiritto diretta da Garofoli in persona. Fino a gennaio scorso c’era un’altra collaboratrice in comune tra la vita editoriale di Garofoli e quella ministeriale: Maria Rosaria Boncompagni, che poi ha vinto il concorso in magistratura.
Una discreta parte della produzione editoriale di Neldiritto è anche disponibile nelle tre biblioteche del ministero dell’Economia: da Diritto amministrativo del 2014 a Le tracce dell’anno amministrativo con giurisprudenza (2015) al Compendio di diritto penale: parte generale e speciale: con analisi di tutti gli istituti di parte generale e dei principali reati anche di legislazione complementare (2018). Soltanto una copia di Manuale di diritto penale parte generale (2016) risulta come “donata dal capo di gabinetto”, le altre sono state acquistate dal ministero. Beneficio economico trascurabile per Neldiritto, ma quello che conta è il prestigio per il quale gli aspiranti avvocati, magistrati e funzionari sono disposti a pagare cifre a tre zeri.
Un ex collaboratore della casa editrice Neldiritto ha dichiarato al Fatto che per convincere avvocati e giuristi a partecipare ai corsi di formazione organizzati da Neldiritto e pagati soltanto in modo simbolico (200-300 euro a weekend), era istruito a dire: “Il presidente Garofoli ci terrebbe che lei seguisse questo corso, che potrà avere varie collaborazioni con lui”.