ParadoX Factor: oggi – che l’“affaire Argento-Bennett” è ancora caldo; anzi, si stanno ribaltando i ruoli di accusatore e accusata, che potrebbe essere a sua volta vittima di un ricatto – Asia sarà a X Factor; il 25 ottobre, invece, Asia sparirà da X Factor. Così hanno deciso le parti (l’artista e Sky e Fremantle), firmando una “separazione amichevole”, una “transazione soft”, anche economicamente. E pazienza se tra due mesi lo scandalo rientrerà, si sgonfierà, sarà derubricato a maldicenza. E pazienza se l’attrice sarà riabilitata – non scagionata: non c’è alcuna vertenza penale – da qualsiasi accusa di molestia o addirittura dichiarata vittima di una estorsione. The show must go on, with or without her.
“Di comune accordo con lei”, ha spiegato Nils Hartmann, direttore delle produzioni di Sky Italia, “abbiamo deciso di interrompere la collaborazione per tutelare i concorrenti rispetto a una vicenda che è estranea a loro e al programma e che distoglierebbe l’attenzione dal vero fulcro di X Factor”. Poiché, però, le prime sette puntate (fino al 18 ottobre) sono già state registrate – e non si possono rigirare per questioni tecnico-pratiche e per “rispetto” dei 40 mila aspiranti concorrenti –, Asia sarà presente fino a metà talent. Dopodiché, ai “live”, verrà sostituita da un nuovo, misterioso giudice: “Abbiamo già avuto disponibilità di artiste donne, anche per solidarietà”. Lo staff deciderà “il nome entro settimana prossima” in modo che la new entry possa conoscere i suoi concorrenti e iniziare a lavorarci insieme, ma l’annuncio ufficiale non arriverà prima di cinque settimane.
C’è tempo. Stasera su Sky Uno la XII edizione parte regolarmente e serenamente con Asia e i suoi colleghi, Mara Maionchi, Manuel Agnelli e Fedez, il più tiepido e sibillino sul caso: “Giusta la scelta di sostituirla, ma spero che il quarto giudice venga preso sempre per tutelare i ragazzi. Parlo cinicamente: a volte le novità non sono sempre buone”. Se Maionchi si dice “personalmente dispiaciuta”, Agnelli non va per il sottile: “Sono addolorato, anche perché amico di Asia, una persona fragile, facilmente attaccabile e con gli scheletri nell’armadio. Che ho pure io. La vicenda ha toccato vertici spaventosi: il New York Times non è un tribunale. È stata una distorsione, uno schifo. Inoltre sono addolorato come professionista: Asia faceva bene alla giuria, una delle migliori degli ultimi anni. Sono davvero triste… e convinto che lei non sia colpevole. Poi è giusto che il programma tuteli i concorrenti e il pubblico. Forse sarebbe stato un peso anche per lei partecipare a polemiche in corso”.
In questa prima puntata si vedranno talenti giovanissimi, come Emanuele, 16 anni, al pianoforte; Jennifer, di rientro da Los Angeles; Christian, alias Alex Cliff, rapper mascherato e tormentato; Elena e il suo ukulele, che hanno fatto piangere tutti, compresa Argento (“Ve prego: asciugatemi!”), a suo agio dietro alla scrivania, in parte, tagliente, naturale, tanto appunto da commuoversi. “È stata una bella sfiga anche per noi – ha concluso Hartmann –. Asia ha funzionato bene ed era una scommessa. Non è stata scelta per il #MeToo, ma per le sue competenze: era da anni che facevamo il suo nome”.
Intanto, per un’Asia che esce due Benji&Fede che entrano: all’indomani del 18 ottobre, infatti, i due condurranno “X Factor Daily” dietro le quinte dello show, sempre condotto da Alessandro Cattelan.