Bocciati
Uomo avvisato Viktor Orban è venuto in Italia per incontrare Matteo Salvini e continuare a suggellare la strana alleanza italo-magiara che potrebbe, più avanti, addirittura vedere il premier ungherese lasciare il Ppe per aderire alla Lega delle Leghe, il nuovo gruppo che ha in mente il vicepremier per le prossime elezioni europee. Orban però, che ha sempre dichiarato di avere un unico amico in Italia e c’ha tenuto a precisare di non avergli messo le corna ma di aver fatto tutto alla luce del sole, ha subito messo le cose in chiaro: “Come amico ho Berlusconi, gli ho chiesto il permesso di incontrare Salvini questa volta”. Più o meno la stessa cosa che ha fatto Salvini che – dopo aver sempre detto di aver un unico alleato (sorte vuole sia lo stesso ‘unico amico’ di Orban) e aver giurato fedeltà al centrodestra unito – ha comunicato al Cavaliere che avrebbe fatto il governo con un altro. Ovviamente dopo avergli chiesto il permesso, ca va sans dire. A quanto pare Silvio Berlusconi sta brevettando la coppia politicamente aperta, sostituendo allo storico ‘cornuto e mazziato’ un più moderno ‘cornuto e avvisato’.
Voto 5
Promossi
Eureka Pierfrancesco Majorino sintetizza in un tweet quanto accaduto dopo lo sbarco dei migranti dalla nave della Guarda costiera italiana: “E così i migranti della Diciotti verranno smistati tra le Diocesi nelle città italiane. Un pasticcio compiuto da Salvini che non ha ottenuto nulla in Europa e smista i migranti senza pianificazione da parte dello Stato. Complimenti Salvini sei proprio un barlafus”. A Roma più che barlafus avremmo detto bambacione, ma il risultato non cambia. E dire che gli ci sono pure volute giornate intere per addivenire a questo colpo di genio.
voto 7
Il bacio risparmiato Ilaria Cucchi, in occasione della proiezione alla 75esima Mostra del Cinema di Venezia del film “Sulla mia pelle” che racconta la vicenda del fratello Stefano, con il pretesto degli applausi e del red carpet ha deciso di prendere di petto il ministro Matteo Salvini: “Qualcuno ha detto che dopo un fermo ci può scappare qualche schiaffo, qualche pugno. E se poi il fermato cade e si fa male pazienza. Niente legge contro la tortura perché lega le mani alla polizia. In fin dei conti questo qualcuno è ora ministro dell’interno. Ora, ironia della sorte, sta facendo passerella e cene di gala a Venezia. Voglio incontrare questo famoso ministro Salvini. Pubblicamente. Guardarlo negli occhi. Senza dire nulla. Fargli abbassare quello sguardo freddo ed inespressivo. A Ste, questo non avrà mai il coraggio”.
Non è chiaro se sia dovuto alla sua storia e alla coraggiosa determinazione ad andare a fondo dimostrata negli anni, o se invece sia attribuibile all’empatia che in molti provano nei confronti di questa donna e che automaticamente si tradurrebbe in antipatia per chi le manchi di rispetto, fatto sta che il ministro dell’Interno intanto non ha avuto il coraggio di liquidare Ilaria con il solito bacione, e si è addirittura reso disponibile ad incontrare la famiglia di Stefano per un confronto. Chissà se oltre a vederli sarà anche capace di ascoltarli.
voto 8