Accolta dal gip di Lecce Cinzia Vergine della Procura di Lecce la richiesta di incidente probatorio per una perizia collegiale, richiesta dai pm Valeria Farina Valaori e Leonardo Leone De Castris, in merito al contestato gasdotto Tap che dall’Azerbaigian arriverà in Puglia. L’indagine è stata riaperta dopo l’esposto presentato da otto sindaci (Calimera, Castrì di Lecce, Corigliano d’Otranto, Martano, Melendugno, Vernole e Zollino) e da Alfredo Fasiello, presidente del Comitato No Tap, in cui si rilevano nuovi elementi al fine di dimostrare che i progetti Tap e Snam siano un’unica opera, con un quantitativo di gas superiore a quello dichiarato. Il terminale di ricezione, che sorgerà a Melendugno (Lecce) a poche centinaia di metri dalle abitazioni, in tal caso, andrebbe assoggettato alla legge Seveso III per gli impianti a rischio di incidente rilevante.
Di “rischi estremamente rilevanti, esplosioni, incendi” aveva parlato anche Umberto Ghezzi del Politecnico di Milano. La soglia massima per applicare la Seveso, che impone maggiore sicurezza e la consultazione popolare, è di 50 tonnellate di gas a fronte delle 48,6 indicate da Tap, diversamente dalle prime autocertificazioni in cui ne dichiarava 100. Tra le persone offese si è costituto anche Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia. Per Michele Mario Elia, country manager di Tap, Claudia Risso, rappresentante legale della società, e Gilberto Dialuce, direttore generale delle Infrastrutture energetiche del ministero dello Sviluppo economico, le ipotesi di reato sono truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e violazione della legge Seveso. Per la società Tap, difesa dall’ex ministro della Giustizia Paola Severino, si ipotizza l’indebita percezione di erogazioni pubbliche. Il Tribunale di Lecce ha nominato membri del collegio peritale i professori Fabrizio Bezzo dell’Università di Padova e Davide Manca e Lionella Maria del Politecnico di Milano, in quanto esperti in tema di strumentazione e controllo di impianti chimici, grandi impianti industriali, urbanistica e paesaggistica. L’udienza per il conferimento dell’incarico e la formulazione dei quesiti è fissata per l’11 aprile.