Riassunto delle puntate precedenti: a causa di vecchie ruggini, i Tracchia hanno invaso con 5.000 mercenari il centro commerciale delle gemelle Mastrocinque all’Eur, mettendolo sotto assedio. Ieri le gemelle hanno aperto uno spiraglio nei negoziati con i Tracchia: “Siamo pronte alla capitolazione, non al dialogo. Cioè, no, il contrario”. La partita si gioca sull’Ipercoop e su quelle che le gemelle chiamano le “pseudo repubbliche separatiste” di Kasanova e Sandro Ferrone, autoproclamate e filo-Tracchia. Ovunque, nel centro commerciale, stentano le tregue locali, i corridoi umanitari e le evacuazione dei clienti, i quali non capiscono la necessità di clisteri proprio in questo momento. L’irrigazione di acqua serve per liberare l’ultimo tratto dell’intestino (colon o intestino crasso) da feci incrostate, residui non digeriti, gas, fermentazioni, putrefazioni e flora batterica patogena. “Spesso si sente parlare di differenze tra clistere e peretta, ma in realtà ciò che contraddistingue l’uno dall’altra è la dimensione dei volumi introdotti, che va da 0,5 a 2 litri per il clistere e per la peretta da 0,1 a 0,2 litri”, informa l’agenzia ucraina Unian, che accusa gli Spetsnaz dei Tracchia di bombardare le operazioni di evacuazione come strategia deliberata: “Si tratta di un crimine di guerra, dato che un colon intasato può dare stanchezza, depressione, disturbi della concentrazione, perdita di vitalità, stati di paura, indebolimento del sistema immunitario, predisposizione alle infezioni, e patologie come affezioni reumatiche, affezioni cutanee, emicrania, ipertensione arteriosa, allergie, stipsi, meteorismo, diarrea, disbiosi, colon irritabile, emorroidi, diverticolosi e molto altro ancora, se non ci credete vi facciamo vedere le foto”. Matteo Salvini, arrivato al centro commerciale per “dare una mano ai profughi”, ovvero farsi il solito selfie propagandistico, è stato accolto da un ex di Terza posizione, che con la scusa di volerlo ringraziare pubblicamente ha improvvisato una conferenza stampa per sputtanarlo di fronte ai fotografi: gli ha regalato una t-shirt bianca con l’immagine “del suo amico Tracchia”, simile a quella che Salvini esibiva in pubblico fino a poco tempo fa, e gli ha detto; “Nessun rispetto per te”. Salvini ha definito questa figura di merda epocale “una polemica della sinistra italiana”. Nel pomeriggio, le gemelle Mastrocinque, collegate in video con la Camera dei Comuni inglese, hanno citato Alberto Sordi (“Ammazza che zozzeria, ahò! Macaroni. M’hai provocato e io te distruggo”) e, riecheggiando la retorica di Churchill, hanno paragonato la resistenza del centro commerciale contro i Tracchia a quella britannica contro i nazisti. Standing ovation dei parlamentari, con il premier Boris Johnson che, commosso, ha dovuto strizzare più volte il fazzoletto imbevuto di lacrime di coccodrillo (600 permessi concessi ai profughi su 9.000 domande d’ingresso). Non è sfuggito agli addetti ai lavori l’occhiolino massonico con cui le gemelle hanno concluso il collegamento. In serata, il capo della resistenza, l’ex generale Formaggio, piduista, già capo del reparto H (insabbiamenti) del Sid, coinvolto nel golpe Borghese, implicato nell’organizzazione Rosa dei Venti, e condannato per depistaggi nel processo sulla strage di piazza Fontana, annunciava che un commando di ex di Avanguardia nazionale aveva fatto prigioniero Dimitri UItkin, il capo degli Spetsnaz, con un blitz durante la sua intervista da Giletti. Utkin, che aveva combattuto in Cecenia e in Siria, era stato decorato per la conquista dell’Ipercoop. Non confermate le voci che Giletti, alla vista del commando, si sarebbe difeso facendosi scudo con un bambino.
(8. Continua)